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Natale



La festività più attesa e celebrata nella nostra cultura il Natale,

in cui vari simboli e usanze convivono dando vita alle differenti ritualità e festeggiamenti.

Negli ultimi decenni il significato laico legato allo scambio di regali è diventato, per la maggior parte, quello predominante.

E Babbo Natale, Santa Claus, personaggio divenuto famoso in tutto il mondo per la distribuzione dei doni durante la notte della vigilia, pare sia leggenda che trova origine, in realtà, dalla storia di San Nicola, vescovo di Myra del IV secolo d.C., di cui si racconta che fosse figlio di genitori dai quali ereditò molti beni e denari, e che per liberarsene cominciò a donarne a chi ne aveva più bisogno, trovando gioia in quel fare regali.


Altra diffusa e celebrata usanza, quella dell'addobbo dell'albero di abete.

Dalla tradizione nordeuropea, durante Yule, la festa a coincidere con il solstizio d'inverno, nella notte più lunga della ciclicità dell'anno a scandire la nuova ascesa del sole dopo il declino, l'albero veniva decorato.

Ma questa usanza si ritrova anche in diverse altre tradizioni, già dall'antichità (da quella Egizia a quella Greca e Celtica,....), in cui l'albero, simbolo di natività, è parte della ritualità del giorno della nascita del Fanciullo Divino.


Celebrazione della nascita di Gesù a Betlemme da Maria e della sacra famiglia, nella tradizione cristiana. Di Dio che si rivela ed entra nel mondo grazie all'arrivo del Christos, del messia, che nasce bambino.

E dai vangeli il racconto della deposizione nella mangiatoia, l’adorazione dei pastori, fino alla visita dei magi, da cui la realizzazione rituale anche con i presepi della natività.

Ma in merito alla data del 25 dicembre, di cui pare che dai testi sacri e apocrifi non venga fatta menzione, il fatto che sia stata fatta coincidere con l'antica ritualità delle celebrazioni pagane del solstizio d'inverno e del Sol Invictus.

Una ricorrenza importante per molti popoli, tra cui gli antichi romani, che dopo le giornate di transizione da quella più corta dell'anno, celebravano la festa dedicata alla rinascita del Sole (dio Dioniso, Apollo, Mitra, ….. il Cristo)

che invictus o invitto,

vince le tenebre,

non è sconfitto.

Sole a portare con sé la nuova Luce,

scintilla del Fuoco Sacro di purificazione,

Natale di Rinascita (dall'etimo “nativo, di qualcosa che riguarda la nascita”)

di Rigenerazione.


Auguri!

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