top of page

Una Teoria del Flusso

Aggiornamento: 10 giu 2021



Esiste una Teoria del Flusso.

E' stata introdotta per la prima volta da Mihaly Csikszentmihalyi, psicologo di origine ungherese che sperimentata la guerra e i suoi effetti durante l'infanzia, si accorse di come alcune persone fossero in grado di resistere alle tragedie parte della situazione, continuando a condurre vite soddisfacenti nonostante la loro sicurezza fosse stata minata o distrutta in parte o completamente.

Cominciò così a studiare quali possano essere i fattori a contribuire a rendere una vita degna di essere vissuta, e quali le possibili radici della felicità,

e la sua ricerca lo condusse a individuare quello che definì lo stato di flusso creativo.

Nel suo libro Flow, Psicologia dell'esperienza ottimale,

la descrive come una condizione di totale coinvolgimento.

Chi la prova di solito è focalizzato sul presente,

possiede una motivazione intrinseca, un atteggiamento positivo,

e si sente gratificato anche dal solo fatto di svolgere quella determinata attività.

Uno stato di coscienza paragonato a uno stato di grazia o di estasi.

L'accesso a una dimensione che permette la creazione di una nuova e differente realtà, che tutti almeno una volta nella vita abbiamo sperimentato.

Non è infatti prerogativa soltanto di pochi.

Le persone che ne fanno esperienza provengono dagli ambiti più disparati, e le descrizioni corrispondono in ognuno.

Una condizione psicofisica di totale assorbimento rispetto all'attività che si stà svolgendo in un dato momento, in cui le idee e le intuizioni scorrono facilmente.

Molti artisti ne parlano come se accadesse al di fuori della loro volontà, come se l'ispirazione li guidasse rendendoli semplici esecutori.

E assecondarla completamente, disinteressati verso sé stessi, in totale relax e liberi da preoccupazioni (anche studiato e scientificamente dimostrato) permette, in termini di risultati, di ottenere delle altissime prestazioni.

Un conncetto di cui D.W. Winnicott parla in riferimento al gioco e alla creatività, che trova corrispondenza con gli effetti delle pratiche meditative nell'ambito della spiritualità,

.......

Uno stato di totale concentrazione dal quale deriva una soddisfazione di piena realizzazione

che con consapevolezza, relative conoscenze (alcune condizioni per esempio aumentano la probabilità che si presenti) e tecniche a favorirlo, può essere ricercato, diventando una condizione a cui poter attingere per sbloccare risorse che consentono di dare il meglio di sé.


Ad ognuno quindi ricerca di quale sia quel poter fluire nella propria vita riuscendo ad avere accesso più spesso, o addirittura rimanendo, in questa condizione di creatività, considerata stato di felicità più autentico che si possa sperimentare.

15 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Comments


bottom of page